Si parla sempre di più di cambiamento climatico, l’argomento, come è giusto che sia, è entrato di diritto nel dibattito pubblico e sta influenzando l’agire dei governi e delle comunità. Si moltiplicano gli studi che analizzano gli effetti negativi dell’agire umano sull’ambiente e le azioni per cercare di mitigarli. Le conseguenze del cambiamento climatico però, non riguardano solo l’ambiente in senso stretto, ma si allargano a tutti i settori del vivere sociale, come ad esempio la salute.

Vediamo come, in questo articolo che noi di AMIL Care abbiamo pensato possa interessare a chiunque lavori nell’ambito della sanificazione. 

Cambiamento climatico e salute: una correlazione pericolosa

Uno degli effetti diretti del cambiamento climatico sulla salute è rappresentato dall’aumento del rischio infettivo.  Le condizioni climatiche estreme influenzano le caratteristiche biologiche dei patogeni – come la crescita, la sopravvivenza e la virulenza – e dei loro vettori, favorendone la trasmissione tra gli esseri umani.  

Una correlazione che emerge anche dall’ultimo rapporto dell’ IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change – Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite), pubblicato nel 2021, che mostra come l’aumento delle temperature e delle precipitazioni favorisca l’insorgere di una serie di malattie infettive: 

  • malattie trasmesse da vettori come malaria, dengue e leishmaniosi; 
  • infezioni enteriche come colera, vibriosi e infezione da rotavirus; 
  • malattie parassitarie come la schistosomiasi. 

Inoltre, secondo uno studio pubblicato recentemente su Nature, Over half of known human pathogenic diseases can be aggravated by climate change, i cambiamenti climatici hanno aggravato circa il 58% delle malattie infettive nel mondo: su 375 malattia analizzate infatti, ben 278 sono risultate peggiorate a causa dell’impatto della crisi climatica. Più in particolare: 

  • 160 malattie sono state aggravate dal riscaldamento atmosferico; 
  • 122 dalle forti precipitazioni;
  • 121 dalle inondazioni.
     

In che modo gli eventi climatici influiscono sul rischio infettivo?

Abbiamo visto che il cambiamento climatico influisce negativamente sulle malattie infettive aumentando la loro diffusione e pericolosità. Ma in che modo lo fa? Lo studio pubblicato su Nature sintetizza così i motivi: 

  • gli eventi climatici estremi avvicinano gli agenti patogeni alle persone; 
  • gli eventi climatici estremi avvicinano le persone agli agenti patogeni; 
  • i cambiamenti climatici favoriscono gli agenti patogeni; 
  • i cambiamenti climatici indeboliscono la capacità dell’organismo di affrontare gli agenti patogeni. 

Proviamo a fare qualche esempio per spiegare al meglio la correlazione fra cambiamento climatico e salute. 
L’aumento delle temperature può alterare la distribuzione delle zanzare e favorire la loro diffusione, le zanzare però sono vettori di molte malattie pericolose per l’uomo, prima fra tutte la malaria. La siccità invece, può portare i roditori infetti dalla febbre emorragica verso le comunità umane per la ricerca di cibo aumentando il rischio infettivo. Dall’altra parte, anche gli uomini possono essere portati a cambiare modelli comportamentali a causa dei cambiamenti climatici ed esporsi maggiormente agli agenti patogeni. Il caldo eccessivo, infatti, fa in modo che le persone trascorrano più tempo in acqua e questo può, di conseguenza, aumentare il rischio di contrarre un’infezione batteriologica.
In altri casi, i cambiamenti climatici hanno generato condizioni ambientali che incrementano le possibilità degli agenti patogeni di interagire con i vettori, come nel caso dell’acqua stagnante dopo una forte precipitazione: il terreno diventa il luogo ideale per le zanzare e il dileguarsi di malattie come la febbre gialla, la dengue, la leishmaniosi.
 

La prevenzione un’arma da sfruttare

Come sottolineano gli stessi ricercatori dell’IPCC, la moltitudine e la complessità dei fattori che influenzano la trasmissione degli agenti patogeni ci impediscono di poter fare previsioni accurate sugli effetti dei cambiamenti climatici sulle malattie infettive. La pandemia da Covid-19 però, ci ha mostrato, purtroppo, la vulnerabilità degli uomini di fronte a virus che possono scatenare pandemie globali, causando non solo la morte di tantissime persone, ma anche conseguenze socioeconomiche più ampie. Spiegano i ricercatori: “L’enorme numero di malattie patogene e vie di trasmissione aggravate dai rischi climatici rivela l’entità della minaccia per la salute umana rappresentata dai cambiamenti climatici e l’urgente necessità di azioni aggressive per mitigare le emissioni di gas a effetto serra”. 

Oggi più che mai, diventa fondamentale la sorveglianza delle malattie infettive esistenti e delle loro mutevoli tendenze di trasmissione in risposta all’evoluzione del clima sulla salute; ma solo questo non basta. Servono sia delle azioni condivise a livello internazionale e sia efficienti piani di prevenzione nel locale, per contrastare l’insorgere delle patologie infettive e tutelare la salute delle persone. La prevenzione, infatti, è lo strumento più efficace che abbiamo per proteggerci dai pericoli, dai rischi e dalle minacce generate dal cambiamento climatico. Se il futuro comporta dei rischi, ogni rischio si può mitigare con strategie preventive studiate e applicate con rigore. Infondo, si sa, prevenire è meglio che curare.

In questo senso, tra le misure preventive maggiormente efficaci per contrastare la diffusione di agenti patogeni, abbiamo l’igienizzazione, la sanificazione e la disinfezione. L’insieme di tutte quelle operazioni che rendono sicuro e sano un ambiente. 

Prevenire con AMIL Care: Medisystem

In questo campo le soluzioni certificate e all’avanguardia di AMIL Care garantiscono un livello di sanificazione molto alto. Il sistema Medisystem infatti, semplice e sicuro, è composto da una gamma di device micro-nebulizzanti e da una serie di soluzioni chimiche in grado di raggiungere anche i punti più critici degli ambienti da disinfettare e di agisce sui maggiori agenti patogeni multiresistenti. AMIL Care ha puntato a soluzioni chimiche a base di perossido d’idrogeno e argento solfato dall’efficacia dimostrata, che non lasciano residui e in grado di agire su batteri, virus, funghi e spore, sicuro per la salute ed ecocompatibile. Medisystem, inoltre, è brevettato e certificato CE e FDA (Food and Drug Administration), una soluzione sicura per implementare le strategie di prevenzioni dei sistemi sanitari e di tutti quegli ambienti a rischio di contagio presente e futuro.