La sanificazione degli hotel è da sempre un importante criterio di valutazione per i clienti nella scelta della struttura ricettiva. Con il Covid-19 è apparso chiaro che la pulizia delle stanze d’albergo da sola non bastava a garantire una riduzione del rischio contagio per ospiti e dipendenti.

Per questo è necessario spingersi oltre nel settore alberghiero, affidandosi a processi di sanificazione profonda delle superfici e dell’ambiente, per agire contro la presenza di una serie di microrganismi come virus, batteri e funghi.

Nei luoghi chiusi il rischio principale sono i “bioaerosol” che sono particelle finissime sospese nell’aria, contenenti materiale biologico, comprese tossine e microrganismi.

Un’altra fonte di rischio da bioaerosol sono i sistemi di condizionamento dell’aria, dove la Legionella pneumophila può essere contratta da condotti sporchi e filtri dell’aria.

LA PULIZIA NEGLI HOTEL NON BASTA

La pulizia da sola non può garantire gli standard di sicurezza richiesti nel settore dell’ospitalità.

La proliferazione e la trasmissione di parassiti e alcune malattie come micosi, verruche, virus influenzali e altri agenti virali o batterici sono presenti in aree ad alta umidità come bagni, terme e palestre.

INFEZIONI DA MICRORGANISMI PATOGENI

Virus del papilloma (HPV)

Il virus del Papillomavirus Umano si trasmette attraverso il contatto con superfici contaminate, sessualmente e attraverso il contatto cutaneo con persone precedentemente infette.

Virus dell’epatite

I virus dell’epatite A (HAV), B (HBV), C (HCV), D (HDV) ed E (HEV) hanno diverse forme di trasmissione: orale/fecale, sessuale, contatto con sangue infetto, mangiare o bere cibo o acqua contaminati.

Virus influenzale

In grado di sopravvivere per breve tempo anche sulle superfici, i virus dell’influenza si diffondono per via aerea, attraverso particelle di aerosol.

TB

Il micobatterio della tubercolosi è Gram-positivo ed è disperso nell’aria.

Adenovirus

Questi virus, particolarmente resistenti alle sostanze chimiche o ai cambiamenti fisici nell’ambiente in cui si trovano, sopravvivono anche per lunghi periodi al di fuori dei fluidi corporei.

Meningococco

I batteri responsabili della meningite batterica, che possono avere gravi conseguenze per la salute, vengono trasmessi con bioaerosol contaminati dal naso e dalla bocca di una persona infetta.

Legionella

Si trasmette per inalazione di bioaerosol contaminati dal batterio Legionella pneumophila.

Virus del morbillo

Uno dei virus umani più contagiosi, l’infezione avviene attraverso secrezioni nasali e faringee diffuse nell’aria quando la persona infetta tossisce o starnutisce.

Varicella (Virus Varicella Zoster)

La varicella si trasmette attraverso bioaerosol contaminati o per contatto diretto con lesioni cutanee.

Scarlattina (streptococco beta-emolitico di gruppo A)

A differenza della rosolia e della varicella, la scarlattina è l’unico batterio, alcuni ceppi di streptococchi beta emolitici di gruppo A. La trasmissione avviene attraverso le vie aeree per contatto con il muco o la saliva di un paziente infetto, emessa con la tosse o semplicemente parlando.

Parotite (Paramyxovirus)

Questa infezione può essere batterica o virale, colpisce le ghiandole salivari.

Rosolia (virus della rosolia)

Infezione delle vie respiratorie molto contagiosa, trasmessa per via aerea attraverso goccioline respiratorie.

Escherichia coli

Batterio Gram-negativo di origine fecale, l’infezione da Escherichia coli può provenire da acqua o cibo contaminati, nonché dal contatto tra persone.

HIV

Il virus dell’immunodeficienza umana (HIV) è un retrovirus che causa l’AIDS (sindrome da immunodeficienza acquisita) che colpisce il sistema immunitario. Si trasmette attraverso il sangue, il contatto sessuale o gli aghi infetti.

Infezioni della pelle (micosi)

Con il termine micosi si indica la condizione in cui i funghi patogeni superano la resistenza delle barriere del corpo umano (o animale) provocando infezioni. Gli ambienti caldi e umidi favoriscono la proliferazione dei funghi, motivo per cui sono solitamente presenti in piscine, spogliatoi, docce, ecc.

Scabbia

Tipo di ascariasi causata da un acaro della pelle, trasmessa per contatto diretto e, più raramente, indirettamente (attraverso indumenti, asciugamani, lenzuola).

COME PREVENIRE LE INFEZIONI NELLE STRUTTURE RICETTIVE

Si consiglia di adottare una serie di misure preventive con l’utilizzo di biocidi disinfettanti ad ampio spettro, sia per uso diretto sulle superfici che per nebulizzazione in ambiente. Queste pratiche diventano ancora più rilevanti negli spazi utilizzati da persone positive al Covid-19, come dettagliato nelle disposizioni dell’OMS, che specificano l’importanza della disinfezione dopo un’accurata pulizia.

AMIL Care PER IL SETTORE ALBERGHIERO

AMIL Care ha sviluppato un sistema automatizzato di disinfezione di alto livello con tecnologia “NO-TOUCH”, per rispondere in modo efficiente alle esigenze di sanificazione e disinfezione. Le nostre soluzioni chimiche ecologiche per il settore alberghiero sono efficaci, non solo sui virus, ma anche sul resto dei problemi sopra elencati.

Le versioni (Hub) dei dispositivi Teknobios e Maxibios rappresentano una risposta concreta per il mondo dell’ospitalità. Questi dispositivi hanno caratteristiche che li rendono particolarmente interessanti per gli hotel, come il riconoscimento delle camere tramite un codice IRED univoco.

COME FUNZIONANO TEKNOBIOS E MAXIBIOS HUB?

Il sistema consiste nel posizionare un sensore a parete in ogni stanza. Il sensore è programmato in base alle caratteristiche dell’ambiente in cui è inserito, in modo che l’operatore debba solo portare il dispositivo all’interno dell’ambiente: dopo il riconoscimento, il dispositivo, autonomamente, è pronto per il ciclo specifico precedentemente programmato, senza il operatore che deve intervenire.

I dispositivi sono disponibili in diversi modelli: Teknobios Hub 2 L è la versione trolley piccola e facilmente trasportabile, con un volume trattabile da 10 a 2.000 m3 – da 350 a 70.000 ft3, mentre per volumi maggiori è disponibile il Maxibios Hub su ruote con copertura da 10 a 10.000 m3 – da 350 a 350.000 ft3.

Per quanto riguarda i prodotti chimici da utilizzare insieme ai dispositivi, l’offerta comprende Sanibios e Lytecare, entrambi prodotti da AMIL Care.

Sanibios ha perossido di idrogeno come ingrediente attivo. Tra i disinfettanti di più alto livello, H2O2 ha i migliori requisiti, senza essere tossico o nocivo per l’uomo.

Lytecare ha acido ipocloroso come ingrediente attivo. La ricerca ha dimostrato chiaramente che HOCl è sicuro ed efficace per la sanificazione diretta degli alimenti e delle superfici a contatto con gli alimenti nel settore dell’ospitalità, garantendo che la conta microbica sia mantenuta al di sotto dei livelli infettivi. È quindi particolarmente efficace per ambienti destinati alla cucina e al consumo alimentare.